| |
|
|
I Beati
Si conoscono come I Beati i manoscritti dei X e XI secoli, più o
meno illustrati, dove si copia l’Apocalisse di San Giovanni e i
Commenti a questo testo redatti nel VIII secolo dal monaco
Beato. Scrisse i Commenti dell’Apocalisse di San Giovanni
nell’anno 776. Dieci anni dopo, nel 786, redige la versione
definitiva.
Il fenomeno dei codici che contengono il “Commento
sull’Apocalisse” di Beato di Liébana è unico nell’Alto Medioevo
ispanico. Nessun’altra opera fu copiata tante volte da poter
avere oggi più di 25 manoscritti, oltre ai frammenti di altri,
che lungo gli anni sono stati scoperti e che superano ormai la
decina.
Questo fenomeno non si spiega per il testo dell’opera principale
che contengono, ma per le illustrazioni, cha hanno una notevole
uniformità pittorica, al contrario che le Bibbie e Vangeli che
non ripetono le loro illuminazioni.
Il risultato è una sintesi originale di antecedenti e tradizioni
con abbondanti elementi del mondo occidentale e con una
concezione della visione e del mondo che risalgono al VI secolo
bizantino, quando tra l’Oriente e la Penisola Iberica i contatti
erano fluenti.
Vuole veder più immagini di I Beati in formato digitale?
Clicchi qui.
Vuole chiedere più informazione su questa opera?
Clicchi qui. |
|
|
|